Arnasco - Guida Turistica

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Parrocchia di Arnasco
 Arnasco nasce con la chiesa di S. Dalmazzo (si crede che sia stata la prima sede parrocchiale). Dal 1400 al 1500 il popolo si trasferì più in alto dove costruì Santa Maria Assunta. La chiesa suddetta è nata nel secolo XIV ed inizialmente dipendeva dalla cattedrale di Albenga; dalle fonti si apprende che dal 1500 in poi il rettore della cattedrale saliva il giovedì ed il sabato Santo ed il giorno di S. Michele ad officiare i sacri riti. Fu ricostruita negli anni 1622-33.
 In ciascuna delle sue borgate venne istituito un oratorio: in frazione Menosio quello di S. Pantaleone martire, nella frazione Bezzo quello di S. Cosma e Damiano. Nella borgata di Arveglio, ora disabitata dal secolo XVII, esiste la chiesa di S. Dalmazzo, di costruzione romanica, già ufficiata dai Benedettini; forse venne fondata dai benedettini di Padova e forse è la più antica chiesa della diocesi. Il parroco presiede ancor oggi i Sacri riti in alcune feste ed in quella del titolare. L’allora vescovo di Alberga al secolo Eccellenza, mons. Dania, fece arcipretura la parrocchia di Arnasco con decreto vescovile del 24-03-1805.
 L’oratorio di S. Bartolomeo è già citato come esistente sotto questo titolo nel testamento del gennaio 1486 di Antonio Cazulini, un membro della famiglia dei Cazulini (famiglia nobile albenganese), che controllarono la castellania di Arnasco, Cenesi e Rivernaro dal 1216 al 1700 inoltrato. Nel 1585 giunse in Arnasco il famoso visitatore apostolico mons. Nicola Mascardi, in quel momento vescovo in Corsica e, precedentemente in Val di Magra, inviato dal papa Sisto V Peretti (1585-1590), in visita apostolica ad ispezionare tutte le diocesi del Ponente Ligure, per verificare l’attuazione dei canoni, delle nuove regole di moralizzazione dei costumi, del clero e dei fedeli, dei nuovi riti e del nuovo decoro degli edifici di culto voluti dal Concilio di Trento (1545-1563).
 Prima della visita del Mascardi, l’Oratorio fu rimesso a nuovo e/o completamente riedificato e ridedicato a S. Bartolomeo, mentre in precedente era forse dedicato ai SS. Giacomo e Filippo, come risulta da un documento del 1574.
 Dal resoconto del Moscardi, a seguito della sua ispezione, si evince come l’oratorio fosse più bello della vicina chiesa dedicata ed intitolata all’assunzione di Maria Vergine, a tutt’oggi ancora la parrocchiale di Arnasco. Infatti, il nunzio apostolico non trovò affatto di suo gradimento la chiesa parrocchiale, angusta e disadorna, anzi ebbe molto da ridire. Viceversa, ebbe parole di elogio per l’oratorio di S. Bartolomeo, gestito dalla locale confraternita dei Disciplinanti.
 Oggi la confraternita non esiste più, ne l’oratorio appare officiato.
 Oratorio dei Santi Cosma e Damiano. Eretto nel Settecento si conserva in buono stato strutturale.
 Il castello dei Cazzulini sorge all'entrata del paese in frazione Bezzo; risale al '300, ma i successivi ritocchi ne hanno modificato 1'aspetto e attualmente risulta inglobato in una villa secentesca.
 Torre di Davide. Eretta nel XVIII secolo presenta una struttura conica in pietra. Leggende e tradizioni locali affermano che tale torre sia stata eretta da una sola persona, a testimonianza dell'arte costruttiva dei muro a secco.